Mer 07/12/2011: Spettacolo teatrale “Identità di carta”


Siamo pronti per andare a vedere lo Spettacolo Teatrale: “Identità di carta – una sola razza: la razza umana”, che si terrà Mercoledì 7 Dicembre alle ore 20.30 presso il Teatro San Barnaba di Brescia, in Piazza Arturo Benedetti Michelangeli.

La quota di partecipazione è di 5,00 euro, per il pagamento del trasporto in pullman.

La partenza è prevista per le ore 19.00 da Piazza Paolo VI a Berlingo, di fronte al Municipio.

Chi vuole può portarsi una piccola cena al sacco da consumarsi mentre aspettiamo di entrare.

La proposta è rivolta ad adolescenti e giovani che vogliano passare una serata diversa, all’insegna di un teatro che non sia solo di intrattenimento, ma che faccia anche riflettere.

Per iscriversi è sufficiente che ci diate il vostro nominativo entro Lunedì 5 Dicembre.

Vi ricordiamo che la sede di PUNTO è a Berlinghetto, vicino all’Oratorio, ed è aperta il Lunedì 20.30-22.30 e il Venerdì 16.00-18.00. Per info: info@puntoberlingo.it / 320-2894174.

Per ulteriori informazioni si può consultare il sito: http://www.itineraria.it/spettacoli.php?t=ic&altro=n

Di seguito riportiamo invece la Scheda dello Spettacolo:

Spettacolo Teatrale: “Identità di carta – una sola razza: la razza umana”.

Il razzismo scorre nelle vene dell’Occidente europeo: l’identità occidentale si è costruita sul rifiuto dell’altro, del diverso. Esclusione, discriminazione dell’altro, senso di superiorità nei suoi confronti sono stati il lievito della storia dell’Occidente.La gamma di sentimenti e comportamenti a sfondo razzista è ampia: si può essere razzisti non solo nel rapporto con gli extracomunitari, ma anche nei confronti di tutti i portatori di diversità (handicappati, omosessuali, rom…); si può essere razzisti con atteggiamenti che ci predispongono a essere prevenuti nei confronti del diverso, a puntare il dito contro chi non è del nostro Paese, della nostra cultura, della nostra religione, chi non ha le nostre stesse radici. Il razzismo è soprattutto figlio della paura e dell’ignoranza.Uno spettacolo per aiutarci a conoscere, a riflettere, a liberare il tessutodel nostro immaginario dai virus del pregiudizio, dell’intolleranza,la chiusura identitaria: perché una società che si chiude in se stessa, che cede alla paura delle differenze, è una società meno libera e meno democratica.

Con gli auspici del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Realizzato con il Patrocinio della Campagna “Non aver paura, apriti agli altri, apriti ai diritti”, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Centro Nuovo Modello di Sviluppo di Vecchiano.